Oggi ultima domenica di febbraio, con previsioni meteo non molto confortanti, è di scena una corsa classica arrivata alla sua 33^ edizione: la gara amatoriale di Casale sul Sile. Lette ieri sera su internet, le previsioni facevano quasi paura con neve in primissima mattina e successivamente pioggia ma devo dire che tutto questo non si è verificato, anzi usciti di casa faceva meno freddo del solito. Comunque il cielo era alquanto coperto e l'umidità si faceva ben sentire! Ma d'altro canto questa corsa è sempre stata caratterizzata dalla nebbia. Alla partenza, ore 9, c'era una quantità enorme di gente che assiepava il gonfiabile e tutti si stavano riscaldando alla meglio aspettando lo sparo. Il tempo si occupa anche tra saluti e chiacchere con Mario Foltran, Maurizio, Guido (fresco di compleanno), Andrea che correva con Alberto, e poi in corsa con la Floriana, Gigi e John. Mi dispiace non aver incrociato Giovanni e Donatella con cagnolini al seguito. Il percorso che avevo scelto era la mezza maratona che da tempo non affrontavo per problemi vari. I primi km sono andati, fin quasi al 7^-8^ con un buon passo per me ( 5'20''/km) ma dopo ho avvertito stanchezza quando mi sono avvicinata al 10^-12^ km e ho chiuso con passo medio a 6'/km, ma mi sento soddisfatta per essere da 2 mesi che non faccio queste lunghezze. Il percorso è stato anche molto bello, snocciolando i km tra stradine asfaltate ma immerse nei campi e con l'ultimo tratto di circa 5 km nella pista ciclabile a ridosso del Sile, immersa nel verde e nelle ville antiche. Degno di nota nelle vicinanze anche il centro Lipu per le cicogne. Tutto è stato ben segnalato e gli attraversamenti stradali assistiti al massimo mentre l'unica nota stonata è rappresentata dal ristoro finale dove, per chi ha fatto i 21 km arrivando non nei primi posti, non era rimasto praticamente niente. Ma d'altra parte a queste gare c'è chi va per correre e tenersi in forma e chi per mangiare!
domenica 27 febbraio 2011
CASALE SUL SILE
Oggi ultima domenica di febbraio, con previsioni meteo non molto confortanti, è di scena una corsa classica arrivata alla sua 33^ edizione: la gara amatoriale di Casale sul Sile. Lette ieri sera su internet, le previsioni facevano quasi paura con neve in primissima mattina e successivamente pioggia ma devo dire che tutto questo non si è verificato, anzi usciti di casa faceva meno freddo del solito. Comunque il cielo era alquanto coperto e l'umidità si faceva ben sentire! Ma d'altro canto questa corsa è sempre stata caratterizzata dalla nebbia. Alla partenza, ore 9, c'era una quantità enorme di gente che assiepava il gonfiabile e tutti si stavano riscaldando alla meglio aspettando lo sparo. Il tempo si occupa anche tra saluti e chiacchere con Mario Foltran, Maurizio, Guido (fresco di compleanno), Andrea che correva con Alberto, e poi in corsa con la Floriana, Gigi e John. Mi dispiace non aver incrociato Giovanni e Donatella con cagnolini al seguito. Il percorso che avevo scelto era la mezza maratona che da tempo non affrontavo per problemi vari. I primi km sono andati, fin quasi al 7^-8^ con un buon passo per me ( 5'20''/km) ma dopo ho avvertito stanchezza quando mi sono avvicinata al 10^-12^ km e ho chiuso con passo medio a 6'/km, ma mi sento soddisfatta per essere da 2 mesi che non faccio queste lunghezze. Il percorso è stato anche molto bello, snocciolando i km tra stradine asfaltate ma immerse nei campi e con l'ultimo tratto di circa 5 km nella pista ciclabile a ridosso del Sile, immersa nel verde e nelle ville antiche. Degno di nota nelle vicinanze anche il centro Lipu per le cicogne. Tutto è stato ben segnalato e gli attraversamenti stradali assistiti al massimo mentre l'unica nota stonata è rappresentata dal ristoro finale dove, per chi ha fatto i 21 km arrivando non nei primi posti, non era rimasto praticamente niente. Ma d'altra parte a queste gare c'è chi va per correre e tenersi in forma e chi per mangiare!
domenica 20 febbraio 2011
IN SOLITARIA
Domenica mattina un pò nuvolosa ma di temperatura adatta per un bel tour in quel di Collalto (Tv) immersi nel verde delle colline in un silenzio un pò addormentato delle prime ore del mattino. Per oggi quindi proprio quello che preferisco per il paesaggio e l'atmosfera e per vedere come ho lasciato quei luoghi dall'ultima volta. Scelto un andamento senza troppe pretese, mi sono assicurata un giro da 15 km circa tra strada asfaltata e sterrato con salite e discese e un piccolo salto nel fiumicciatolo prima del rientro a casa, tra castello di Collalto e vigneti e un tratto nel bosco. Ho notato da subito una cosa che non mi soddisfa e cioè la presenza notevole di cacciatori con fucili e cani al seguito ma, a parte questo, tutto si è svolto come previsto. Oramai si osserva dappertutto il fiorire del crocus violetto e il punteggiare giallo delle primule e il bianco immacolato dei bucaneve, le prime gemme sui rami e il ricresce verde dell'erba. Proprio bello il passaggio delle stagioni e l'arrivo della primavera! Quando gli alberi si diradavano (soprattutto per il disboscamento), il paesaggio circostante era notevole con il diradare dolce delle colline e le case in lontananza avvolte da una leggera umidità che preclude l'orizzonte. Mi è rieccheggiata allora nelle orecchie la canzone di Guccini, dedicata alla sua terra (Emilia), nel suo ultimo verso: "... sarà un grande piacere vedere, in futuro da un mondo lontano, quaggiù sulla terra una macchia di verde e sentire il mio cuore che batte più piano e là dentro si perde ...". Una bella emozione che stringe il cuore! Peccato che anche per oggi il mio percorso sia finito ma sicuramente ci saranno diverse prossime volte visto che voglio prepararmi per la Cortina Dobbiaco run. Ciao a tutti e buona domenica.
domenica 13 febbraio 2011
MARATONINA di S.VALENTINO
domenica 6 febbraio 2011
Vallenoncello- 6 febbraio 2011
Splendida giornata di sole dal sapore quasi primaverile, anche se dal primo mattino la temperatura era ancora lievemente sotto lo zero. La 36^ edizione della gara amatoriale a Vallenoncello (Pn) attirava molto Alberto in quanto erano previsti pure i 35 km per la preparazione alla maratona, mentre da parte mia anche oggi mi sono accontentata della media lunghezza dei 13. Dopo quasi un mesetto di fermo e i massaggi del fisioterapista, attendo per prossime settimane un chilometraggio più lungo, quando mi sentirò più pronta. Questi percorsi si snodavano attorno alla frazione pordenonese attraversando anche (purtroppo) strade provinciali trafficatissime. Comunque quello che non mi è assolutamente piaciuto è stato l'insistere nei percorsi sterrati e non perchè non mi piacciano! Sono amante delle strade silenziose e immerse nella natura dei campi e dei boschi ma qui il terreno era notevolmente difficoltoso. Si trattava di una rena sabbiosa e appiccicosa che formava come una colla sotto la suola su cui tutto si attaccava, dai sassi all'erba. Non vi dico dopo pochi metri quanto pesavano le scarpe! Sembrava di avere dei pesi alle caviglie. Mi sono fermata diverse volte per pulirmi con la paura anche di scivolare e farmi male. Quindi mai più! Nota positiva i ristori super- abbondanti e per tutti e il fatto di non sentire più dolore. Ciao e alla prossima.
domenica 30 gennaio 2011
S, Agata run-30 gennaio 2011
Manu, Michele e Alberto
Oggi 6^ edizione della S. Agata Run che si disputa come sempre a Fossalunga di Vedelago partendo dal piazzale del centro commerciale. Anche oggi giornata fredda e sottilmente accompagnata dal sole che si è fatto così desiderare fin dalle prime luci della mattina, ma inutilmente. Infatti è uscito a scaldarci tutti solo a metà gara e logicamente per un periodo abbastanza breve. La presenza dei runners e camminatori è stata veramente notevole e sotto il doppio arco gonfiabile eravamo veramente in tanti. Io e Alberto abbiamo incontrato Guido dea Britoea (immancabile come sempre), Massimo Trevisi con un nutrito gruppo di amici, Michele (accompagnatore fisso), Olga e Antonio (coppia inseparabile), Angela, ... Quasi tutti con i nostri piccoli acciacchi e come si suol dire :"Mal comune mezzo gaudio!". Infatti essendo appena uscita dal mio piccolo affaticamento al ginocchio, ho fatto non poca fatica ha sostenere i miei km di oggi ma per fortuna il problema non è più ricomparso! Ho affrontato il percorso da 12, per poi con un passo notevolmente rallentato e defaticante ne ho fatti altri 3-4 rimanendo il più possibile in prossimità del traguardo, aspettando che Alberto finisse il suo allenamento. Questa gara è senz'altro da rifare per tre buoni motivi. Il primo per via dei percorsi che si snodano tutti tra stradine e sterrato dove le uniche presenze sono state il silenzio, campi e qualche mattiniero lavoratore nelle stalle. Il secondo per la nutrita presenza dei partecipanti, il bel contorno e il ristoro super-abbondante con addirittura gli gnocchi al pomodoro! Il terzo è logicamente il mio piccolo e personale test del ginocchio risultato positivo! Sperando che continui così!
domenica 23 gennaio 2011
ERA ORA!
Finalmente dopo qualche settimana a corricchiare la domenica per verificare lo stato del mio ginocchio, oggi ho potuto farmi 6-7 km in tranquillità. Questo significa sostanzialmente che il problema per fortuna non si è verificato. Ed era proprio ora! In effetti, dalla gara di Guarda, non avevo più osato affrontare gli allenamenti settimali del dopo lavoro e sono rimasta a riposo tentando di mettermi le scarpe da running solo la domenica mattina. Ma i miei approcci, per quanto tranquilli e a chilometraggio quasi zero, mi avevano alquanto delusa visto che il dolore puntualmente rispuntava. E' stato proprio duro a morire! Questa mattina, con l'animo un pochino sotto le suole delle scarpe, sono partita per un giretto in quel di Barbisano ( vecchie stradine e piste ciclabili ) con un freddo secco e un sole entusiasmante. Ma come potevo rimanere a casa con una giornata così! Ho sentito subito che qualcosa era cambiato ma ho sempre continuato con una certa cautela: la paura era sempre quella di rientrare camminando. E così, in mezzo a posti conusciutissimi, macchine zero e un silenzio che invogliava a pensare, sono rientrata alla partenza visibilmente compiaciuta. Dalla prossima settimana continuerò con allenamenti brevi e tranquilli per arrivare domenica a poter affrontare i 12 km di Fossalunga. ERA ORA!
P.S. L'immagine che ho aggiunto risale all'aprile del 2010. Per la giornata di oggi non avevo niente ma questa mi piace assai.
domenica 2 gennaio 2011
GUARDA CHE CORRE - 2 gennaio 2011
Ecco il gruppo di ritrovo del 2 gennaio a Guarda (Montebelluna-Tv) a parte logicamente aver incontrato anche Antonio e Olga e come di consueto Guido Bologna impegnato con il gruppo "Correre il Sile". Stamattina faceva veramente freddo soprattutto per il leggero venticcello che ghiacciava mani, naso e orecchie. Fino al momento della partenza era un andare e venire lungo le stradine adiacenti per i riscaldamenti d'obbligo mentre lo speaker conversava al microfono ininterrottamente alternandosi con musica da sottofondo. Oggi ero un pò indecisa sul da farsi visto che il mio ginocchio destro mi aveva dato, da dieci giorni a questa parte, un pò di fastidio. In effetti negli ultimi allenamenti, avvertivo dopo un certo chilometraggio un leggero dolore e un affaticamento al polpaccio. Quindi parto ma con l'intenzione di prendere una decisione strada facendo: scegliere i 12 km o la mezza maratona. Il percorso era abbastanza ameno, totalmente su strada e con un breve tratto utilizzato anche dalla "10 Miglia del Montello". I ristori erano ben forniti ma le segnalazioni per le deviazioni erano poco marcate tanto è vero che, avendo sbagliato e non volendo chiudere i 21 km, mi sono salvata in extremis. Infatti verso il 10° km circa il fastidio è riapparso e ho dovuto rallentare la corsa e, dopo una scorciatoia che avevo riconosciuta, mi sono fermata per non peggiorare la situazione. Era meglio camminare e prendere un pò di freddo piuttosto che acutizzare il dolore! Il mio percorso è stato pertanto di 13 km di corsa e 2 di cammino e presumo adesso di fermarmi qualche giorno per aspettare che passi. Ciao a tutti e un Augurio di Buone Corse!
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