Domenica 28 novembre, oggi tradizionale gara di S. Caterina a Barbisano, giunta ormai alla sua ventesima edizione. Anche oggi, come succede ormai da troppo tempo, le previsioni non promettevano nulla di buono: freddo, pioggia ma soprattutto c'era la promessa della neve con folate di vento gelido. Difficile quindi decidere il da farsi, se andare oppure rimanere sotto le coperte calde ma pure il tipo di abbigliamento da adottare. Io e Alberto abbiamo optato per una presa di posizione mattutina e cioè al nostro risveglio aprire i balconi, guardare il tempo e ... Il tempo alle 6 era lievemente nuvolo e quindi colazione e alle 8 ci siamo incamminati in prossimità dell'arrivo visto che la gara si svolgeva a pochi passi da casa. Per una volta tanto, niente tanti km lontano da casa! I partecipanti erano molteplici e dopo aver riconosciuto alcuni colleghi di lavoro (Roberto, Teresa, Claudio)abbiamo chiaccherato con molti altri compagni di avventure podistiche. Tra questi ricordo con molto piacere Guido Bologna, Maurizio Forner (a cui devo sempre ricordare il mio nome), Alvaro, Gigi, Michele, Floriana e chi più ne ha più ne metta! Poi, in prossimità della partenza, abbiamo intasato la via a lato della chiesa di Barbisano e poi via! Il tempo ha tenuto fin quasi a metà gara (percorso scelto 18 km) ma dopo la pioggia battente e gelida si è fatta sentire ed è sufficiente guardare la mia foto all'arrivo per vedere in che condizioni ero... ogni parola è pertanto superflua! Il percorso è stato fantastico: ha toccato in larga parte le stradine che salgono e corrono attorno al Collalto con larghi tratti fangosi nei boschetti che ben conosco. Mi sono ben divertita anche con il picchiettare incontrollabile della pioggia sulla faccia e le mani congelate dal freddo e i piedi a mollo nelle scarpe ormai sporche di fango. Correre in mezzo alla natura ha sempre un fascino meraviglioso e insostituibile: salire nelle colline e guardare il paesaggio circostante, sentire il battere lento delle gocce sulle ultime foglie ancorate ai rami spogli, avvertire il calpestio dei piedi sui rigagnoli appena formati e l'odore dei pini umidi non ha prezzo! Contenta ho chiuso i quasi 18 km in 1:55 circa. Ciao a tutti e alla prossima!
domenica 28 novembre 2010
MARCIA DI S. CATERINA
Domenica 28 novembre, oggi tradizionale gara di S. Caterina a Barbisano, giunta ormai alla sua ventesima edizione. Anche oggi, come succede ormai da troppo tempo, le previsioni non promettevano nulla di buono: freddo, pioggia ma soprattutto c'era la promessa della neve con folate di vento gelido. Difficile quindi decidere il da farsi, se andare oppure rimanere sotto le coperte calde ma pure il tipo di abbigliamento da adottare. Io e Alberto abbiamo optato per una presa di posizione mattutina e cioè al nostro risveglio aprire i balconi, guardare il tempo e ... Il tempo alle 6 era lievemente nuvolo e quindi colazione e alle 8 ci siamo incamminati in prossimità dell'arrivo visto che la gara si svolgeva a pochi passi da casa. Per una volta tanto, niente tanti km lontano da casa! I partecipanti erano molteplici e dopo aver riconosciuto alcuni colleghi di lavoro (Roberto, Teresa, Claudio)abbiamo chiaccherato con molti altri compagni di avventure podistiche. Tra questi ricordo con molto piacere Guido Bologna, Maurizio Forner (a cui devo sempre ricordare il mio nome), Alvaro, Gigi, Michele, Floriana e chi più ne ha più ne metta! Poi, in prossimità della partenza, abbiamo intasato la via a lato della chiesa di Barbisano e poi via! Il tempo ha tenuto fin quasi a metà gara (percorso scelto 18 km) ma dopo la pioggia battente e gelida si è fatta sentire ed è sufficiente guardare la mia foto all'arrivo per vedere in che condizioni ero... ogni parola è pertanto superflua! Il percorso è stato fantastico: ha toccato in larga parte le stradine che salgono e corrono attorno al Collalto con larghi tratti fangosi nei boschetti che ben conosco. Mi sono ben divertita anche con il picchiettare incontrollabile della pioggia sulla faccia e le mani congelate dal freddo e i piedi a mollo nelle scarpe ormai sporche di fango. Correre in mezzo alla natura ha sempre un fascino meraviglioso e insostituibile: salire nelle colline e guardare il paesaggio circostante, sentire il battere lento delle gocce sulle ultime foglie ancorate ai rami spogli, avvertire il calpestio dei piedi sui rigagnoli appena formati e l'odore dei pini umidi non ha prezzo! Contenta ho chiuso i quasi 18 km in 1:55 circa. Ciao a tutti e alla prossima!
sabato 20 novembre 2010
Allenamento vicino a casa
Oggi, giornata di sabato, visti gli impegni per domenica, decido per un bel tour in quel di Santa Lucia, cittadina dove attualmente vivo. Da tempo ho individuato un anello di circa 6 km, che non ho mai avuto occasione di provare, lontano dal grande traffico e immerso nei campi e vigneti vicino alle grave del Piave. Questo tipo di percorso l'ho scelto e provato per poter avere la possibilità di fare dei lunghi. Infatti ritornando ogni 6 km in prossimità della macchina, ho un notevole appoggio per poter lasciare acqua, cellulare in caso di bisogno, e per fermarmi a riposare se avessi la sacrosanta intenzione di fermarmi se non riesco a farcela. Bisogna proprio pensarle tutte! Oggi è anche una giornata non proprio splendida ma di temperatura piacevole nonostante sia il 20 novembre e con il sole che ogni tanto fa capolino tra le nubi. 21 km o giù di lì la distanza scelta e l'andatura ... quello che viene! Posso assicurare che è molto bello vedere luoghi conosciuti passando in macchina con l'occhio rallentato del podista: si notano quelle piccole cose che fanno la differenza. In questo posto sembra che il tempo non sia andato molto avanti: macchine poche, camion zero, vacche al pascolo in mezzo ai vigneti e i vecchi che silenziosi escono al mattino presto per potare i tralci delle viti. Si notano infatti quelli già sistemati organizzati come soldatini di piombo e altri invece che sembrano quasi abbandonati. Hanno le foglie penzoloni e i rami gocciolanti di rugiada, in crescita disordinata, e qualche grappolo ancora tenacemente attaccato tutto annerito. Come al solito nel silenzio spari di cacciatori, più o meno vicini.Il percorso è carino, senza difficoltà, su strada asfaltata e abbastanza lungo per non stancarsi nel rewind. Ho concluso quindi in 21,5 km mantenendo una media di 5'50'' con una buona soddisfazione fisica nel senso che a tutt'ora non ho mal di gambe. Mi ritengo pertanto soddisfatta e anche divertita! Buona notte a tutti e arrivederci alla prossima.
domenica 14 novembre 2010
MARATONINA DEL SILE
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