BENVENUTI NEL BLOG DI MANUELA

domenica 15 aprile 2012

Quatro pass sulle colline Valdobbianesi-S. Pietro di Barbozza

Eccoci alla " Quatro pass sulle colline" di Valdobbiadene o meglio ribattezzata la "corsa del pacio"! Dopo una settimana e più di pioggia costante era logico pensare che, correre in mezzo ai vigneti, avrebbe creato non pochi inconvenienti. Questo percorso, onde evitare le strade asfaltate, si snota in maniera quasi totale tra un erto saliscendi di viti di prosecco toccando alcune aziende vinicole in sentieri mai cementati ma erbosi. Ma gli organizzatori avevano promesso un anno di vita a chi arrivava al traguardo! Quindi valeva la pena tentare! 12 km il tragitto scelto ma che faticaccia... alternando salite di tutto riguardo a discese pattinate come usando gli sci! E' valsa la pena anche per il panorama veramente notevole nonostante la pioggia e l'umidità pesante che avvolgeva queste strane colline non dolci, di tipica struttura aguzza tutte coltivate a terrazzamenti. Alla fine sono riuscita a non cadere, a lavarmi come sotto una doccia e a inzaccherarmi calzini e scarpe all'inverosimile ... ma mi sono divertita! A proposito ... ho vinto il mio anno di vita!

domenica 8 aprile 2012

Corsa pasquale


Questo sabato Alberto, con il moto "chi ghe xè, ghe xè", ha organizzato una bella corsa nei sentieri tra i paesi di Refrontolo, Arfanta e il Molinetto della Croda. Ritrovo e partenza nella piazza di Refrontolo e incontro con tutti i bei personaggi della foto dove non si nota la Donatella impegnata con la macchinetta fotografica! Anzi un grazie di cuore per il suo interessamento. La salita del percorso è senza dubbio molto impegnativa ed è quella descritta nei miei post precedenti dove ho trattato dei luoghi della Mondaresca e del Molinetto: stradina asfaltata che poi si fà sentiero con relativa frana alla fine della discesa, poi ancora salita tra vigneti in sistemazione e poi arrampicata in un boschetto fino al punto più alto che coincide con il ristorante della Mondaresca. A questo punto una discesa totale in una strada asfaltata e panoramica e io e Giovanni ci siamo rilassati le gambe visto che eravamo quelli con meno allenamento ed eravamo perennemente in coda alla corsa. Seguendo poi lo sterrato con direzione Molinetto della Croda, arriviamo al bivio dove ci attendeva il resto del gruppo. A questo punto o si ritornava tramite sentiero nel punto più alto passando per il bivacco Marsini oppure si poteva, con un chilometraggio inferiore e un andamento più tranquillo, passare per il Molinetto della Croda. Io e Giovanni abbiamo lasciato gli "infaticabili" al loro destino e abbiamo optato per la seconda soluzione. A rigor di logica potevamo benissimo farcela, magari camminando nei tratti più impervi, ma sicuramente e, parlo soprattutto per me, sarei stata di intralcio per chi deve cercare di preparare una gara in montagna. La scelta è stata azzeccatissima visto che al rientro, nel silenzio quasi totale dei nostri passi e respiri, ci siamo beccati un bellissimo avvistamento di un falco. Si stava abbeverando e in un batter d'ali si era già librato ad un'ottima distanza di sicurezza, distendendo un favoloso volo planare. Pochi secondi ma indimenticabili! Devo dire che questa corsa, vuoi il percorso vuoi la compagnia, è da annoverare tra le mie più belle esperienze e ringrazio Alberto per l'interessamento, Giovanni per la compagnia, Donatella per le foto e ... la sua presenza, e tutti gli altri per la loro pazienza relativa alla mia attesa.

domenica 1 aprile 2012

Seguendo la gara del Molinetto...

Inserito il percorso nel Garmin, Alberto mi ha insegnato a seguire la direzione della gara del Molinetto e per una come me, restia alla tecnologia, mi è sembrata abbastanza semplice. Basta iniziare nel punto esatto e poi ... seguire la freccia! Quindi un 16 km tra corsa alternata al cammino in un mattino preso con grandissima tranquillità e con una temperatura che si allontanava di molto da quella calda dei giorni precedenti. Abbiamo iniziato dal Molinetto della Croda deviando a destra per vigneti di Rolle, salendo per sentieri a ridosso di corsi d'acqua, toccando comuni di Arfanta, Rolle, Refrontolo e Solighetto e trovando solo due intoppi per aver dovuto saltare due reti. In alcuni tratti abbiamo incontrato i sentieri che portano alla Mondaresca e al bivacco Marsini che avevamo affrontato durante al settimana. Tutto sommato un andare fantastico in un alternarsi di vegetazione diversa che si diversificava dai vigneti alla boscaglia alle stradine con sporadiche ville campagnole. E poi salite e discese, alcune un pò tecniche, ma molto piacevoli con un venticello frizzante e un sole che ha fatto capolino solo verso la fine donando una lieve abbronzatura. Pertanto vie da rifare, in cui avventurarsi, sperimentare,....

martedì 27 marzo 2012

Percorso di Refrontolo: Mondaresca e Molinetto

Eccomi con la descrizione del secondo percorso di Refrontolo passando per i sentieri 018, 001 e 002. Parto sempre dalla piazza di Refrontolo e in pochissimo tempo, tramite pista ciclabile, arrivo ad imboccare il sentiero 018 che si trova immediatamente dietro ai "giochi di Refrontolo". Dopo un km circa di strada asfaltata si trova il sentiero in discesa, passo la frana e arrivo al bivio segnalato dell'altra volta ma oggi, invece di scendere verso il Molinetto della Croda prendo la strada in salita. Qui il percorso è segnalato su rocce e alberi con le classiche barre orizzontali rossa, bianco, rossa e si inerpica sulla collina attrezzata a terrazze per la coltivazione della vite. Subito diventa stretto, nel momento stesso in cui ci si inoltra in un boschetto e, sempre in salita, si corre lungo costa. Forse il punto più bello, con sottobosco a erica rosa e vari fiori primaverili e un panorama veramente mozzafiato su queste colline così aguzze che richiamano molto nella forma le guglie di un duomo. Si tratta senza dubbio di formazione morenica visto che manca la forma tondeggiante e sono tutte a canaloni e discese inacessibili. Uscita dal sentiero a strapiombo (e dai miei pensieri), ecco un altro bivio: Mondaresca e bivacco oppure le vecchie miniere. Il mio senso dell'orientamento mi dice che il secondo mi porterà al Molinetto ma quando mi accingo ad affrontarlo vengo accolta da un cartello che così recita: Attenzione! Sentiero pericoloso e con frane! Con un colpo d'occhio guardo la discesa su una costa con pendenza a destra e sinistra, pochi alberi per tenersi in caso scivoli e decido che ... è troppo da affrontare da sola, pur che sia munita di cellulare. Aggiro l'ostacolo e proseguo per il ristorante Mondaresca (già nel comune di Arfanta), ancora viti, qualche casa abbandonata e un sentiero sterrato ma molto largo con scoiattoli che ti seguono incuriositi saltando dai rami. Ed ecco un altro sentiero (1085 se non ricordo male) con una discesa cementata e asfaltata chilometrica che porta al comune di Arfanta di Tarzo. All'incrocio la prima a sinistra con lampante indicazione per il Molinetto della Croda! Bellissimo anche questo tratto con strada sterrata, in lievissima discesa e con costante presenza a sinistra di un rivoletto d'acqua che si fà via via più grosso e che presumo vada a formare la piccola cascata del vecchio mulino. Quando esco so già dove mi trovo. Passo il Molinetto e dopo poco giro a sinistra seguendo le indicazioni del sentiero per Vallotai e giochi di Refrontolo e ritrovo il percorso della scorsa settimana chiudendo in circa 14 km.

martedì 20 marzo 2012

Sentiero del Mulinetto della Croda

Lunedì mattina ero a casa dal lavoro e nonostante avessi degli impegni e nonostante avesse piovuto abbondantemente tutta la notte, in un clima di nebbiolina avvolgente mi sono avventurata in un sentiero mai percorso. La partenza decisa vicino alla piazza di Refrontolo (Tv) e imbocco quasi immediato del sentiero 018 che immette, dopo una breve stradina asfaltata, in un sentiero con annessa frana. Dopo circa 2 km, ci si trova difronte a una diramazione di 3 strade ed io ho scelto la prima con la continuazione dello stesso sentiero e l'indicazione era per il mulinetto della Croda e zona Vallotai. Si comincia una discesa rapida che poi diventa falso piano in un totale di soli 8 km circa tra andata e ritorno. Il tutto molto piacevole in un contesto di vigneti e bosco, con laterale rigagnolo d'acqua sempre presente nelle sue piccole anse, in mezzo a colline strane, non dolci e tondeggianti ma ripide e aguzze. In questo momento la natura dà il meglio con il profumo di humus, i tappetti lilla di crocus e il punteggiare giallo e bianco di primule, bucaneve e violette. La prossima volta provo il secondo percorso, che in teoria dovrebbe essere più lungo e portare quasi a Rolle e che mi dicono molto più paesaggistico.

sabato 17 marzo 2012

Il mio sabato di corsa

Stranamente il sabato mattina ho deciso per una corsa di prova di 18 km dopo un bel pezzo che non tentavo questa distanza. Con un pò di coraggio a due mani ( e due piedi! ), garmin al polso e abbigliamento primaverile (ma non troppo!) mi sono improntata sul percorso che passa per il centro di S. Lucia di Piave-Tv, dove abito, e che arriva fino alle grave del Piave per poi rientrare per lo stesso percorso. Sono strade che conosco ovviamente bene ma alcune, un pò troppo strette, sono più indicate la domenica quando circolano meno macchine. Infatti mi rendo sempre più conto che la stupidaggine delle persone, per quanto riguarda la velocità e le infrazioni, è sempre di moda! Basta avere sotto le mani un volante e i pedoni non esistono più! Il caldo oggi era veramente soffocante e inatteso (20° circa) e al rientro la maglietta era davvero troppo sudata e la bocca troppo riarsa ma ho rimediato con mezzo litro di succo d'arancia! A parte questo mi è piaciuto constatare che nonostante la fatica ce l'ho fatta a chiudere il giro forse fermandomi un pò troppe volte a ripigliar fiato ma visto il mio poco allenamento la cosa era anche prevedibile. Per lunedì, sempre che il tempo permetta, voglio affrontare un nuovo sentiero collinare vicino a Refrontolo (Tv) e quindi sarò un poco all'avventura! Buona domenica a tutti.

domenica 11 marzo 2012

Marcia dei Castelli- Susegana

Una delle gare classiche che mi è sempre piaciuto fare è quella della Marcia dei Castelli verso la prima domenica di marzo, che quest'anno è stata preceduta dalla maratona di Treviso. Tocca i colli circostanti ai paesi di Susegana, Collalto e Colfosco in percorsi per brevi tratti asfaltati ma quasi tutti in terreno sterrato in mezzo ai boschetti passando sotto i castelli di Collalto e S. Salvatore. Come è logico supporre, essendo del posto, conosco tutti i sentieri avendoli fatti molte volte durante i periodi primaverili ed estivi poichè sono all'ombra e ben ventilati e ... paesaggistici. Infatti in ogni periodo dell'anno in cui si affrontano le salite e le discese, la natura cambia di colore e forma, crea il fogliame o lo fà cadere aprendo la visuale nelle vallate circostanti. Si ha quindi la sensazione di non averli mai fatti! Dopo tanto tempo che non affronto una gara amatoriale, sono stata contenta di entrare nel clima e di ritrovare Guido Bologna, lo speaker Maurizio e il gruppo dei "coridoret". Unico rammarico non aver rivisto la Donatella che di solito è sempre presente! Tra le distanze di 6, 13, 21 km ho scelto quello medio visto che non ho ancora un allenamento adeguato. Nonostante senta ancora lo sperone calcaneare che nella parte esterna mi dà fastidio devo dire che le terapie a onde d'urto mi hanno dato un buon miglioramento e che i dolorini durante e post- allenamento riesco a tenerli sotto controllo con i magneti del dolore. Si tratta di magneti acquistati in erboristeria che non hanno controindicazioni (a parte per le donne incinte e portatori di by- pass) e che hanno la funzione di scaldare la parte dolorante. In questo modo anche le zone non coperte da tanti capillari sanguinei sono sollecitate e tendono ad eliminare le cellule morte e l'infiammazione. Devo dire che nel mio caso funziona e quando avverto un pò il problema li applico durante la notte e ciò mi permette di poter continuare a fare quello che mi piace!