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domenica 2 ottobre 2011

Pedalando in bicicletta ....

Ancora una mattina bellissima e calda, molto strana visto il calendario. Ieri pomeriggio mi sono concessa qualche km di corsa molto tranquillo e ho la sensazione di stare un pò meglio, anche se non del tutto purtroppo! Sono ansiosa ma con con le prossime laserterapie spero di archiviare il problema. Domenica mattina, invece, volevo dedicarla ad un bel giro in bike e siccome ho già gironzolato pei colli del Prosecco ( Conegliano, Collalto, Refrontolo, Pieve), la mia decisione è caduta per il Montello. Una classica: il tour della panoramica. Partendo da Pieve di Soligo (Tv) ho risalito il Collalto per vie che conosco ormai come le mie tasche, scollinando per il Col della Tombola la discesa è ripida fin al paesino di Colfosco. Poi ho costeggiato il Piave, evitando la strada principale troppo trafficata e alquanto stretta, ho raggiunto Nervesa della Battaglia e, dopo la salita, è tutto un sali e scendi costeggiando paesini piccoli fatti di una chiesa, poche case, tipici agriturismi lasciando sempre sulla sinistra le Prese che portano a valle. Sono rientrata per il ponte di Vidor, che passandoci sopra con le macchine che sfrecciano sempre troppo veloci, fa una certa impressione! 57 km e arrivo per mezzogiorno passato giusto in tempo per una bella insalatona!

domenica 25 settembre 2011

MARATONA DI POVEGLIANO


Maratona di Povegliano con percorso breve (8 km). Dopo 3 mesi di assenza totale di allenamenti, causa infiammazione al tendine di Achille e fastidiosissimo sperone calcaneare, stamattina mi sono lasciata convincere da Alberto a tentare una corsettina blanda a Povegliano. La mia situazione "clinica", dopo visita ortopedica, anti-infiammatori, e qualche esercizio ginnico che sto costantemente facendo, non si è ancora del tutto risolta e da domani inizio un ciclo di laserterapie che, spero, mi faccia ritornare al mio amato passatempo. Nel frattempo avevo preso in considerazione qualche camminata in sentieri di montagna e corsettine in montain-bike nel collinare di Pieve di Soligo e sottolineo che .... sono ingrassata! Quindi urge rientrare nei ranghi! Per quel che rigurda invece la Firenzemarathon (a cui mi ero già iscritta) non punto più all'arrivo ma spero in una partecipazione con conseguente ritiro. L'anno scorso a Povegliano avevo concluso per la prima volta 25 km e logicamente, a fine giornata, ero nettamente più soddisfatta di oggi che sentivo un piccolo bruciore nel posteriore del calcagno ad ogni passo. La paura era tanta di arrivare alla fine e poi camminare zoppicando ed invece ho avvertito solo un pò di fastidio. Pertanto posso concludere speranzosa questo mio post! Gara un pò calda e con un'organizzazione impeccabile per: percorsi nel Montello, pasta party per tutti e pacco gara dei migliori. La partecipazione è stata straordinaria in tutti i vari percorsi per i podisti ( 8, 16, 21, 33, 42 km) e anche nei 45 km dei bikers (oltre 500 partecipanti). Devo dire che sono molto bravi ad accontentare tutte queste esigenze! Quindi ... gara da annoverare nelle più belle!

domenica 17 luglio 2011

ANDAR PER MALGHE-Piana del Cansiglio




Nonostante il mio problema al tendine non sia del tutto sparito, anche se di molto scemato, stamattina mi sono concessa una camminata nel sentiero O che inizia nella piana del Cansiglio. La temperatura era in totale assenza di umidità e costante nei 18 gradi, con qualche presenza di nuvole in avvicinamento. In mezzo al bosco si stava benone e con grande soddisfazione ho iniziato la mia escursione in solitaria in quanto Alberto aveva il suo allenamento da fare in vista della Sky Race di Canezei. Il mio pensiero è andato su una discussione letta su facebook l'altro giorno che riguardava le motivazioni di chi corre, ma non quelle "razionali" ma quelle "irrazionali". C'è infatti chi corre per dimagrire, chi perchè fa ottimi tempi, chi per mantenersi in forma e chi per migliorare la muscolatura e chi per tener sotto controllo glicemia e colesterolo ... io corro perchè mi piace! Mi piace odorare il bosco e vedere il suo color verde smeraldo, vedere le sfumature del passaggio delle stagioni, sentire i profumi, avvertire lo scricchiolio dei miei passi e il respiro affannoso, sorprendermi del rumore del silenzio, amare i miei pensieri. E sorprendermi, come un bambino, del mondo che mi circondanda a due passi da casa sempre uguale eppure sempre così diverso! Mi piace arrivare al mio traguardo, al di là dei tempi, ma sapere di esserci ... anche oggi. Ecco cosa mi emoziona nel correre, del poter andare e del poter continuare!

domenica 26 giugno 2011

ANDAR PER MALGHE-da Posa Puner a Malga Mont

Sentendo un minor dolore al mio tendine del calcagno, mi sono concessa una camminata rilassante attorno alle malghe di Pianezze, monte a ridosso del comune di Miane (Tv). Parcheggiato nel piazzale del rifugio, i sentieri che dipartono sono veramente diversi: per Malga Federa, Malga del Pian, Malga Mont. Ho scelto quest'ultimo che mi sembrava più interessante per i tratti nel bosco. E mi sono trovata immersa in un tratto bellissimo dove il camminare ha i profumo intenso dei fiori, dove i colori acquistano tonalità intense, dove il vento è fresco e l'aria frizzante e sotto le guglie dei pini il tappeto di aghi è spesso. I km sono 8 (tra andata e ritorno) e i sentieri agevoli e molto tranquilli. E' valsa proprio la pena l'oretta trascorsa nel silenzio e nel pensiero.

domenica 12 giugno 2011

IL MONTELLO A TAPPE

Tra venerdì sera e domenica mattina si è svolta nel bosco del Montello (Tv) la nona edizione del Montello a tappe con percorsi vari di 11, 17 e 10 km. A questa manifestazione non avevo mai partecipato e mi attirava molto per i percorsi che si snodavano all'interno della boscaglia e in stradine di cui non conoscevo l'esistenza. Quindi avevo insistito con Alberto che desisteva per il fatto che avevamo già in programma la Cortina-Dobbiaco run, ma alla fine ci siamo iscritti forti del fatto che l'avremmo affrontata in maniera blanda. Arrivati a venerdì la mia caviglia era ancora un pò gonfia e mi faceva male ma la curiosità era tanta ... e la prima tappa l'ho conclusa in 1:09, la seconda l'ho saltata per lo zoppicare del piede sinistro e la terza ( o la faccio o cammino) l'ho chiusa in 1:06. Devo ammettere che valeva veramente la pena di soffrire ad ogni appoggio del piede sui vari tipi di terreno! Si andava dalla stradina asfaltata al sentiero nel bosco in mezzo a castagni e acacie e anche qualche ciliegio, con salite ripide e discese dello stesso tono e il terreno era alquanto scivoloso per il fango. Infatti il tempaccio di questi giorni, con temporali e scrosci vari, ci ha dato tregua solo per le ore di corsa ma inevitabilmente ha creato disagi nei percorsi. Nota curiosa. Gli ultimi 2 km siamo stati affiancati da un bellissimo pastore tedesco che passo passo e annusando terra ci ha accompagnati fin all'arrivo dove ha recuperato il suo padrone! Un saluto alla Angela, un grazie e un complimenti all'organizzazione: questo week-end ho conosciuto posti incantevoli e adesso ... vado a votare per il referendum!

lunedì 6 giugno 2011

LA MIA CORTINA-DOBBIACO RUN








12 settimane di preparazione di corsa in collina per i miei primi 30 km e sono volati in un battito di ciglia! Ho avuto quasi l'impressione di non averle mai fatte e la terribile sensazione di non essere ancora pronta! Ma una cosa mi sono detta:" L'imperativo categorico è arrivare! A due gambe o a quattro ... ma tagliare il traguardo!". Io e Alberto siamo partiti sabato mattina per Dobbiaco, per passare la nottata tranquilli, essere ben riposati per la domenica di gara e prendere la corriera per Cortina alle 6.45 presentabili. La posizione del nostro solito B&B era allettante, perso com'è in Valle S. Silvestro ... ma sabato notte la sorpresa! A mezzanotte in punto, come nei peggiori film dell'orrore, ecco il sopraggiungere di un rumore di trattore con ubriachi e fisarmonica al seguito. Canzoni in perfetto stile altoatesino con tanto di urletti finali si sono prolungate per un'oretta ma quanto basta per creare un nervosismo non proprio rilassante! Poi gli scrosci di una pioggia violenta e alla fine la sveglia! Penso di essermi alzata con gli occhi ancor chiusi e con in mente l'ultimo sogno o le ultime note stonate della sera precedente: non è proprio un inizio idilliaco! Colazione abbondante ... ma a quanto ben di Dio ho dovuto rinunciare (spek, formaggio, nutella,...) e un grazie alla Germana che si è alzata così presto e farci trovare tutto pronto. Alle corriere a Dobbiaco abbiamo reincontrato i compagni di mangiata della sera precedente con cui poi abbiamo condiviso tutti i momenti fino alla partenza ( Mario Ricci, Giovanni e Donatella) mentre erano in molti quelli poi ritrovati a Cortina ( Gigi, Fabrizio, John,..). Eravamo proprio in tanti, quasi 4.000, tutti in attesa dello start assiepati in Corso Italia. Tutti accomunati da un medesimo interesse ma nello stesso tempo tutti diversi: chi in canotta e pantaloni corti, chi in abbigliamento invernale, chi nervoso, chi pensieroso, chi saltellante, chi desideroso degli ultimi consigli, chi silenzioso e chi sorridente. E tutti con gli occhi rivolti verso il cielo timorosi del temporale che aveva fatto da padrone fino a pochi minuti prima. Ma quando si parte si dimentica tutto perchè per ognuno di noi, dal primo all'ultimo, inizia un'avventura di 30 km bella ma incerta fatta di fatica e sudore ma emozionante. Il percorso per me era conosciuto da tante le volte che l'ho fatto in mountain-bike: il sentiero sterrato, le salite, le gallerie, il lago di Landro, Cimabanche, la pietraia e la discesa fino a Dobbiaco. Non ho avuto eccessiva difficoltà nei 15 km di salite che non sono di pendenza esagerata ma non ti mollano mai. Unico problema è l'infiammazione al calcagno che si stava acuendo man mano che aumentava il chilometraggio e che mi ha fatto ben penare la parte finale del percorso. La nota più negativa sono stati i ristori dove la gente si accalcava in poco spazio dove non c'era quasi mai qualcosa di pronto! Il paesaggio era eternamente incorniciato dalle rosee Dolomiti in un ambiente dove il respiro degli alberi e la trasparenza dei ruscelli sono i padroni, i fiori hanno i colori accesi delle genziane ed è il verde la tonalità dominante. A parte lo scalpiccio sul sentiero ancora umido, i respiri affannosi tutt'intorno, qualche battuta veloce o parola di conforto, i campanacci delle mucche in lontananza, tutto era ovattato da un silenzio di attesa passo dopo passo e km dopo km. E finalmente il lago di Dobbiaco con il centro sportivo, le prime case e le strade assiepate di gente, gli applausi di tutti per tutti, le facce note, qualche foto, il mio sorriso, la mia medaglia conquistatissima e l'abbraccio di Alberto. Emozionante e così già tutto finito in un battito di ciglia: ecco i miei primi 30 km in 3 ore e 8 minuti.

domenica 29 maggio 2011

Ultimo allenamento


Oggi non so proprio cosa scrivere: sabato è stato il mio ultimo allenamento in vista della Cortina-Dobbiaco run e penso di essere abbastanza pronta ... per arrivare al traguardo! Organizzo mentalmente il venerdì pomeriggio una sveglia alle cinque e partenza alle sette per Collalto con rientro previsto per le nove. Ma la sveglia è arrivata alle quattro di mattina con un temporale tonante e scrosciante che mi ha tolto dalle braccia di Morfeo. No! Anche per oggi un tempo malefico! Invece nell'ora decisa per la mia partenza: nuvole minacciose all'orizzonte, temperatura notevolmente abbassata ma zero problemi nei dintorni della mia casetta. Mi sono quindi pappata buoni 17,5 km in tutta tranquillità con assenza di afa e con un occhio sempre vigile alle variazioni del cielo. Arrivata alla macchina 10 minuti di stretching e poi veloci commissioni casalinghe. Il prossimo sabato a quest'ora sarò probabilmente tesa e nervosa ma voglio pensare che sarà una corsa a cui darò, come sempre, il meglio di me stessa.