domenica 10 ottobre 2010
Prosecco trail-1° Edizione 10-10-10
Stanca ma contenta mi accingo, in pigiama e ciabattone, a raccontare la mia corsa di stamattina. Premessa doverosa: per la prima volta io e Alberto non abbiamo fatto la stessa gara. In effetti lui ha preferito una competitiva a Pordenone che si svolgeva tutta sul piano, in previsione di evitare affatticamenti per la prossima maratona a Venezia. Io invece mi sono buttata nella Prosecco Trail affascinata soprattutto dalla descrizione del volantino che la definiva come un trail immerso nelle colline del prosecco. I percorsi previsti erano tre (8,13,25 km) e la partenza prevista in centro a Pieve di Soligo (Tv), ma soprattutto le aspettative non sono state deluse. Scelto quindi il percorso da 25 km, ho iniziato la mia piccola avventura in solitaria nella pista ciclabile tra Pieve e Solighetto per poi svoltare nelle stradine dietro la chiesa del borgo che si inerpicavano in mezzo ai vigneti, toccando anche S. Gallo. Cinque km circa di fatica per ricongiungersi poi nel percorso dei 13. Quindi ancora sù nelle colline di Collagù, sempre in mezzo al bosco per sentieri, fra castagni e odor di funghi dove in taluni tratti sembrava di essere delle capre di montagna. Paesaggio verdeggiante e con colpi d'occhio stupendi nei paesi sottostanti e nelle colline coltivate ovviamente a vigneto. Unica pecca le segnalazioni insufficienti e in effetti, come tanti altri, ho sbagliato percorso nel secondo bivio tra i 13 e i 25 km sul cocuzzolo di Collagù. Ma quando me ne sono accorta ormai ero troppo stanca per tornare indietro e ho deciso di proseguire chiudendo l'arrivo allo stadio di Pieve di Soligo con 18,5 km sulle gambe. Ottimo il ristoro finale con bibite di ogni tipo, panini, formaggi, frutta,.... e posso confermare che veramente ci voleva! Mi scuso con chi mi fa i complimenti per le foto ma oggi niente Alberto e niente foto!
domenica 3 ottobre 2010
Sù e do par e rive de Montebeuna
Oggi 3 ottobre la partecipazione delle nostre gare amatoriali era prevista in quel di Montebelluna. Alberto aveva deciso per i 21 km ma con un andamento lento mentre io avevo scelto la stessa distanza ma con il mio moto: l'importante è arrivare! A questa manifestazione avevo già corso negli anni passati ma avevo optato sempre per la distanza più corta, i 12 km, e oggi invece mi sono fatta aspettare da Alberto approffitando del fatto che poteva farmi delle foto. Prima della gara come al solito abbiamo incontrato Gigi, Michele, Giovanni e la moglie, Ferdinando ... ma mi è dispiaciuto non rivedere Guido Bologna impegnato da altre parti. La partenza era prevista per tutti alle 9, anche per chi faceva il percorso più breve camminando e questo devo dire ha impacciato un pò tutti per qualche km. Forse dovrebbero prevenire con una partenza leggermente posticipata. Tant'è che il percorso mi è piaciuto molto, infatti era dislocato per gran parte in piste ciclabile o in mezzo al Montello. Ho trovato mirabile il tratto della camminata ecologica in Via Sech, percorso in mezzo a due ali di vegetazione e nella parte finale lo sterrato a ridosso del canale. Vedere le pannocchie di grano turco nei campi accartocciate e le foglie ormai ingiallite e prossime alla caduta mi ha dato un pò di tristezza: oramai le belle giornate con temperature miti volgono al termine! Pochi i punti di attraversamento stradale ma certi li ho trovati un pochino fastidiosi per via delle frotte di ciclisti che non voglio mai fermarsi. Nel complesso mi sono divertita molto e ho passato una bella mattinata nonostante il cielo plumbeo con lievi sprazzi di sole. Concludo dicendo che il mio tempo finale è stato di 2 ore e 13: molta fatica e molta soddisfazione!
domenica 26 settembre 2010
Povegliano 26 settembre 2010
Oggi 26 settembre sveglia faticosa alle 5: colazione pre-gara per affrontare la corsa del Montello che comprende diverse difficoltà (7 km, 16 km, 25 km, 32 e 42 km) e tre diverse possibilità per affrontare le sfide ( running, north-walking e mountain-bike). Il tempo non era dei migliori : aperte le finestre e pioggia battente che apparentemente era senza possibilità di schiarita. Io e Alberto decidiamo di partire lo stesso anche perchè è consueto il ritrovo con Michele, Gigi, Alex e Andrea senza tener conto l'assedio che ogni volta aspetta Alberto alle gare. Infatti appena arrivati ecco Giovanni (ancora emozionato per il matrimonio della figlia), moglie e cagnolina, Anita e Simone, Angela ( appena conosciuta sabato), Antonio e Olga,... e chi più ne ha più ne metta! La partenza era decisa per le otto per le mountain-bike e per le 8,30 per tutti gli altri. Io oggi ho optato per i 25 km, percorso di una lunghezza mai affrontata finora ma sono due le ragioni che mi ci hanno spinto. La prima consiste nel fatto che nel pacco gara era inserita una fantastica medaglia e per conquistarla dovevo pure fare un mio piccolo record! La seconda è derivata dal percorso: solo dai 25 km la corsa arrivava nel Montello e quindi non potevo fare la gara del Montello senza passare nel bosco! E ne è valsa la pena! Ho fatto una gara un pò faticosa salendo alcune piccole prese, ma il respiro che si apre in mezzo agli alberi, la visuale dei paesi sottostanti dopo la pulizia della pioggia e l'odore della terra umida fanno dimenticare tutto il resto. Mi piace anche correre da sola quando mi trovo in questi luoghi, mi sento in comunione con qualcosa più grande di me. Da segnalare i ristori fornitissimi e peccato non poter assaggiare i panini col prosciutto crudo o pancetta e un piccolo bicchiere di vino. Organizzazione impeccabile e pacco gara da invidia ( con medaglia da artisti) e pertanto gara da rifare! A proposito ho trovato i posti per la raccolta di castagne!!! Ciao a tutti e grazie per l'attenzione.
lunedì 20 settembre 2010
Domenica 19 settembre
Domenica ho dovuto rinunciare alla mia solita gara amatoriale in compagnia di Alberto. Infatti era in programma al mattino il battesimo di Diego, uno dei miei nipoti e sottolineo come le mie sorelle e fratello stiano cercando ultimamente di mandarmi in fallimento visto che negli ultimi 2 anni si sono quasi tutti sposati e hanno avuto figli (immaginate quindi regali!!!). Nonostante questo comunque avevo optato per un allenamento solitario per sabato ma al mattino, aperte le finestre, ho avuto un leggero crollo psicologico: freddo, pioggia ininterrotta e vento! Ho pensato quindi all'ultimo tentativo: domenica mattina prima della cerimonia e della conseguente abbuffata! Mi sono svegliata prestino per la colazione e, delizia delle delizie, fuori non piove! Anzi le nuvole si stavano lentamente diradando. Logicamente la scelta è caduta in uno dei vecchi percorsi attorno a casa per problemi di tempo. Pensando di annoiarmi, mi sono dovuta ricredere. E' stato interessante rivedere, nei consueti 12 km, che i posti non erano mutati nel totale silenzio della domenica mattina. Tutto era rimasto al suo posto: stesse case chiuse con i cani che ti osservano incuriositi, stesse stradine sterrate dove i fagiani scappano impauriti, stesso odore dei fiori e alberi solo leggermente potati, stessa mancanza di traffico. Unica nota dolente: l'apertura della caccia! Proprio non sopporto quei personaggi armati di cane e fucili che sparano a qualsiasi cosa si muova e che si muovono come ninja tra erba alta e vigneti non ancora vendemmiati. Chiudo ringraziando tutti quelli che mi seguono e che mi fanno i complimenti anche dal vivo: mi imbarrazzano un pò ma fanno molto piacere!
lunedì 13 settembre 2010
A SAN FIOR-MARATONINA DELLA SPERANZA
Domenica 12 settembre: è proprio una splendida giornata già agli albori! La temperatura è un pò freddina aprendo le imposte di casa, ma d'altra parte siamo a metà settembre e non ci si può sempre lamentare di tutto! Oggi la gara amatoriale scelta si trova a S. Fior (Tv) con i classici percorsi da 6, 12 e la cosidetta Maratonina della Speranza. Alberto, il mio compagno con Dinamite Gigi e Michele(vista la loro prossima partecipazione alla Maratona di Venezia), decidono di partir prima per affrontare un duplice percorso quello dei 6 più i 21 km. In effetti vogliono sperimentarsi in percorsi più lunghi per una seria preparazione in quel di Venezia. E allora chi sono io per aspettare così tanto tempo da sola? Decido di partire prima anch'io e di provare la maratonina che non prendo in considerazione da molto tempo. La gara è molto interessante e simile a quella precedente di Colle Umberto e infatti tocca alcuni dei luoghi visti domenica scorsa. Quindi si corre in strade asfaltate e non, in mezzo a campi e vigneti, e quasi sempre protetti dall'ombra degli alberi. Elemento questo determinante, dato che la temperatura è ormai notevolmente salita! Tre cose ho piacevolmente notato nel corso della gara. La prima è il tratto lungo il Meschio dove la fà da padrone l'odore dell'erba tagliata e il leggero gorgoglio del fiume che ci passa accanto. La seconda il bellissimo paesaggio che si osserva a destra e a sinistra appena giunti nel punto più alto della chiesa di Colle con le montagne limpide sullo sfondo, e la terza (forse un pò meno poetica) l'abbondanza nei ristori! Scherzi a parte sono molto soddisfatta della mia corsa conclusa senza mai fermarmi e senza problemi o dolori anche se con un passo molto lento. Ma io sono determinata a divertirmi e non a seguire tempi come fanno molti!
lunedì 6 settembre 2010
COLLE UMBERTO-05 SETTEMBRE 2010
Domenica 05 settembre io e Alberto abbiamo optato per la gara amatoriale a Colle Umberto (Tv), nonostante ce ne fossero molte in giro per il Veneto. Dopo i consueti saluti e foto con i podisti con cui spesso ci troviamo (Gigi, Michele, Maurizio,...), è partita alle 8.30 la gara della mezza maratona e successivamente quella dei 12 km. che io ho affrontato. La corsa si snodava attorno alle colline di Colle toccando stradine asfaltate e perdendosi nei campi e nei vigneti, sfiorando villa Morosini. Gara molto carina e piacevole, senza notevoli dislivelli e con una temperatura abbastanza fresca. E' stato molto bello correre immersi nella natura in mezzo ai profumi dell'uva matura e all'odore dei fichi e individuare l'albero con i suoi frutti penzolanti neri o bianchi e l'improvviso odore dei ciclamini, appena nascosti nel sottobosco, ti ricordano che la stagione sta ormai cambiando. Bello è anche lo spazio aperto, nei punti collinari più alti, dove in mezzo alla vegetazione e lontano dalle case, si intravedeva il panorama, con tutti i suoi paesini e campanili. A queso tipo di gare mi diverto molto: mi piace riscoprire vicino a casa piccole realtà che si credono perdute.
domenica 22 agosto 2010
AL MOLINETTO DELLA CRODA - REFRONTOLO
Dopo un relativo periodo di ferie trascorso in Toscana (passato logicamente a trangugiare costate, tartufi e porcini), ho tranquillamente ricominciato le gare amatoriali. La scelta è caduta per il 22 agosto al Molinetto della Croda (Refrontolo) per il semplice motivo che il posto è molto bello e la gara pure. La corsa infatti è tutta collinare, parzialmente in strade asfaltate e sentieri in mezzo al bosco per poi raggiungere a fine percorso il suggestivo Molinetto: un antico mulino adibito a museo incastronato nelle rocce e in mezzo alla vegetazione. La prima parte si è svolta quasi interamente sotto il sole e, visto il caldo di questi giorni, anche se la pendenza non era rilevante, è stata abbastanza difficile: faceva ben sperare, in mezzo a tutti quegli alberi, dei tratti più ombrosi! Quando poi nelle deviazioni ci siamo inoltrati in sentieri collinari, l'ombra magari c'era ma la pendenza si è fatta alquanto proibitiva! Il paesaggio che si notava tutt'attorno era composto da vigneti, casine abbandonate di contadini, rive immerse nel profumo dei gelsomini e una notevole vista dei paesi sottostanti. Dopo quasi nove km di salite, una discesa finalmente salutare per i polpacci per arrivare a destinazione con una vista mozzafiato nelle colline di Pieve di Soligo, Refrontolo e Rolle. Gara molto bella e sicuramente da rifare con la scelta prossimamente del percorso dei 21 km (sperando di farcela) visto che i 12 km fatti oggi erano sicuramente molto vicini ad una mezza maratona. Spero anche nella presenza iniziale ( perchè dopo tanto mi seminano alla partenza!) di Alberto, Michele, Alvaro e C. che rendono tutto più rilassante e divertente.
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